Buongiorno!
Qualche giorno fa, al corso di degustazione birre, mi sono illuminata.
Ho capito che se io fossi da bere sarei una lambic: l'anello mancante fra la birra ed il vino.
Se non fosse che la lambic è caratterizzata da un'acidità avvertibile al palato, ed io non sono acida, potrebbe benissimo rappresentare la mia personalità che si divide fra birra e vino e che da entrambe prende qualcosa.
Lo sportivo ed il raffinato, il semplice ed il ricercato, il panino e lo spezzatino, il jeans ed il tacco 12. Yes, I am!
Vi riporto un capitoletto tratto da "La prima sorsata di birra e altri piccoli piaceri della vita" di Philippe Delerm. Non voglio per forza avvicinarvi alla birra, mi piace solo farvi conoscere e provare alcune sensazioni.
"La prima sorsata di birra...è l'unica che conta. Le altre, sempre più lunghe, sempre più insignificanti, danno solo un appesantimento tiepido, un'abbondanza sprecata. L'ultima, forse, riacquista, con la delusione di finire, una parvenza di potere.
Ma la prima sorsata! Comincia ben prima di averla inghiottita. Già sulle labbra, un oro spumeggiante, frescura amplificata dalla schiuma, poi lentamente sul palato beatitudine velata di amarezza. Come sembra lunga, la prima sorsata. La beviamo subito, con un'avidità falsamente istintiva. Di fatto, tutto sta scritto:la quantità, né troppa né poca che è l'avvio ideale; il benessere immediato sottolineato da un sospiro, uno schioccar della lingua, o un silenzio altrettanto eloquente; la sensazione ingannevole di un piacere che sboccia all'infinito...Intanto, già lo sappiamo. Abbiamo preso il meglio. Riappoggiamo il bicchiere, lo allontaniamo un po' sul sottobicchiere di materiale assorbente. Assaporiamo il colore, finto miele, sole freddo. Con tutto un rituale di circospezione e di attesa, vorremmo dominare il miracolo appena avvenuto e già svanito. Leggiamo soddisfatti sulla parete di vetro il nome esatto della birra che avevamo chiesto. Ma contenente e contenuto possono interrogarsi, rispondersi tra loro, niente si riprodurrà più. Ci piacerebbe conservare il segreto dell'oro puro e racchiuderlo in formule. Invece, davanti al tavolino bianco chiazzato di sole, l'alchimista geloso salva solo le apparenze e beve sempre più birra con sempre meno gioia. E' un piacere amaro: si beve per dimenticare la prima sorsata."
Ed ora la ricetta, oggi cottura lenta. Ho trovato questa ricetta di bocconcini di vitello con noci e salvia cotti nel latte e...ho tolto il latte ed ho messo la birra, ovviamente.
Ingredienti (per 3 persone):
1 kg di bocconcini di vitello
farina
noci spezzettate grossolanamente
foglie di salvia tritate
sale
pepe nero
olio evo Dante
1 bottiglia grande di birra
Procedimento:
Infarinare i bocconcini di vitello.
Aggiungere sale, pepe, le noci spezzettate, le foglie di salvia tritate e massaggiare bene la carne.
Far rosolare la carne qualche minuto in una casseruola alta con un po' di olio finchè non sarà dorata.
Aggiungere la birra fino a coprire tutta la carne e lasciar cuocere a fuoco lento per un'oretta, mescolando ogni tanto.


Li hai insaporiti in modo davvero sfizioso.. salvia e noci, possibile che io abbia già voglia di questo piatto ora?!?!' brava!
RispondiEliminaUn secondo davvero molto gustoso!! Quella salsina deve essere squisita!! Un bacione...
RispondiEliminate lo confermo =)
EliminaBuonissimi porcaccia miseria!! Se avessi fotografato lo schifo che ho fatto venerdì scorso.. ci sarebbe stato da ridere! Ero partita con questa bella ricetta da te suggerita.. e poi vuoi la stanchezza e pigrizia.. ho fatto un casino tale da creare un pappone immangiabile.. ahahaah Belli i tuoi.. li rifarò senz'altro.. mi son rimasti qua!!! smackkkk a dopo!
RispondiElimina...devi rifarla...vedrai che andrà meglio! bacione
Eliminammmmm mi intriga molto questo secondo :-)
RispondiEliminadeve essere davvero squisito questo piatto! sempre molto interessanti i tuoi abbinamenti. buona giornata!
RispondiEliminaquella cremina mi fa impazzire...
RispondiEliminaciao ti è venuta una signora cremina!!! ottimo il piatto!!
RispondiEliminabuona prima giornata di primavera
anche a te Sere!
EliminaYin e Yan in pratica! Grazie ancora per le tue numerose partecipazioni al mio contest, e... mancano ancora dieci giorni alla scadenza per cui non vedo perchè questa deve essere l'ultima!
RispondiElimina...in pratica...sì =) mi sa che non ce la farò sai...ma chissà...
EliminaDavvero un bel piatto, mi segno la tua ricetta!
RispondiEliminaChe carino il corso di degustazione delle birre! Io non bevo birra, però trovo che usata nelle ricette sia fantastica!!!!
RispondiEliminabuonissimi io adoro i bocconcini di vitello! ormai birra e vino sono dovunque :)
RispondiEliminaOvunque!!!!
Eliminanuuuuuuuuuuuuuuuuu ero cosi contenta di non leggere alcool e poiiiiii ...vai a tradimento!ottimo modo però :) i like! bacione
RispondiEliminaSaporiti saporitiiiiiiiiiiiiiiii.....un sughetto mmmm bacioniiiiiii
RispondiEliminati lascio un saluto veloce e scappo, mi fa troppo male vdere questi pitti ultimamente.... maledetta bilancia, si è rotta e non scende più :(
RispondiEliminaComplimenti lambic, un piatto molto appetitoso. Kiss
Ciao, volevo invitarti alla mia raccolta di dolci che si preparano in tutto il mondo per il periodo pasquale. Mi piacerebbe tanto vederti tra le partecipanti :)
RispondiEliminaa presto
http://fairieskitchen.blogspot.it/2012/03/tutta-la-dolce-pasqua-del-mondo-il-mio.html
Saporitissimi con una cremina deliziosa!
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