Buongiorno!
E' di forma ovale, circondata da una pinna che agita per muoversi nell'ambiente, e presenta 10 zampe, di cui 8 sono veri e propri tentacoli di pari lunghezza e le rimanenti sono lunghe appendici retrattili dotate di ventose denticolate, adibite alla difesa e spesso alla riproduzione. L'animale presenta anche occhi sporgenti con una pupilla molto sviluppata e a forma di W.
La seppia possiede una spiccata capacità mimetica, e può cambiare il proprio colore a seconda del fondale che trova in pochi istanti. Le viscere dell'animale presentano una conchiglia interna, detto osso di seppia e una sacca per l'inchiostro, che viene espulso quando la seppia si sente minacciata.
La seppia ha dei tentacoli nascosti nelle sacche che lancia per catturare le sue prede.
Le seppie cambiano colore per incantare le loro prede e per catturarle meglio.
Le dimensioni vanno dai 5 cm della seppiola ai 90 cm della seppia comune (Sepia officinalis), diffusa nei nostri mari, con un massimo di 120 cm per le specie più sviluppate.
Si nutrono di granchi, piccoli pesci, gamberetti, vermi acquatici, piccoli polpi e altri molluschi. Viene generalmente predato da delfini, squali, grandi pesci, foche e altre seppie.
L'esemplare libero vive generalmente uno o due anni.
Durante la riproduzione, se il maschio della seppia viene rifiutato o allontanato da altri maschi dominanti, esso tende ad accoppiarsi comunque assumendo la stessa colorazione della femmina, avvicinando quindi le stesse femmine senza destare sospetti nei maschi dominanti per fecondarle a sorpresa.
(notizie prese letteralmente da qui)
Ed io cosa faccio con le seppioline? Le copro di vino rosso e le lascio cuocere a fuoco lento.
E' un'altra ricetta presa da Cucinare con il vino ed. Gambero Rosso
Ingredienti:
1 kg di seppie piccole
olio evo Dante
vino rosso Chianti
pomodorini ciliegia
2 porri
1 cipolla rosso grossa
1 cucchiaio di farina
timo, prezzemolo, alloro
sale e pepe
Procedimento:
Tagliare le seppie ad anelli lasciando interi i tentacoli.
Scaldare l'olio e farvi saltare in una pentola le seppie a fuoco vivace.
Salare, pepare e bagnare con mezzo bicchiere di vino.
In un altro tegame far soffriggere la cipolla, unire i porri a rondelle e i pomodorini tagliati, salare e pepare e far cuocere 10 minuti circa.
Aggiungere le seppie, una spolverata di farina, mescolare e aggiungere il vino fino a coprire le seppie.
Aggiungere il timo, il prezzemolo e l'alloro.
Lasciare cuocere e fuoco lento per 45 minuti circa.

Che bella spiegazione delle seppie!!! mi affascinano.. hanno quei comportamenti in mare.. e son bellissime da vedersi nel loro habitat!!!! Ancor di più.. in questo tuo piatto!!!! devono essere ottime! baci e buon lunedì .-)
RispondiEliminaOttime queste seppie mi sembra già di sentire il profumo nell'aria
RispondiEliminaBuonissime!
RispondiEliminaChe belle! Te l'ho già detto ma te lo ripeto...sei una maestra nell'utilizzo di vino e liquori in cucina. Bravissima!!!
RispondiEliminaGrazie Donatella, un complimento fa sempre piacere e fatto da te per me vale moltissimo =)Buona serata
Eliminainteressante la spiegazione del post di oggi ed interessante la ricetta, ovviamente!
RispondiEliminaOttime davvero col tuo immancabile vino rosso!
RispondiEliminaIl Chianti non finisce mai!!!!! hahahahaahahah
Eliminache piatto succulento......... ho una fame!!!!!!
RispondiEliminaOh ecco, questa si' che la posso fare anch'io! E ha anche un'aria molto invitante...
RispondiEliminaChe bel piatto assolutamente da provare! Mi sono aggiunta ai tuoi sostenitori! :)
RispondiEliminama come?!?!? Non mi sostenevi già?!?!!? =)
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