giovedì 12 luglio 2012

Zighinì eritreo...OGGI CUCINA PER NOI...


Buongiorno! 

L'ospite di oggi è Roberta, romana, amministratrice del blog Pasticci e Cucina.
Di lei si sa che, da tanto tempo, usa il nick Robjana, ha 44 anni, ma si sente giovanissima (conta molto lo spirito dico io, quindi, è super giovane!). Le piace tanto questo mondo blog, perché si comunica con persone di tutte le età.
E' sposata, ma senza figli. In compenso ha otto splendidi nipotini e due bellissimi gatti.
Semplice nello stile, semplice come persona....ecco perchè l'ho voluta come ospite.
Alcune ricette che ho gradito sono state le torri di zucchine, i cestini di radicchio e gorgonzola ed un tortino di riso e funghi. Usa molta verdura, è una cucina sana.
Se vi piace andate a fare un giro anche sulla sua pagina facebook .



Ciao Roberta, foodblogger per passione o foodblogger per professione?
Sono sicuramente un foodblogger per passione. In realtà non sono nemmeno sicura se la definizione di foodblogger sia corretta nel mio caso. Io sono una blogger con la passione della cucina. Quindi un po’ “sui generis” . Mi piace cucinare cose semplici e sfiziose: amo scrivere, amo fotografare. Purtroppo ho scoperto che, nel caso delle foto sul food, la cosa non è così semplice.

Parlaci un po' del tuo blog, quando è nato, come è nato, gioie e "dolori"...
Il mio blog è nato davvero per caso quasi due anni fa. Settembre 2010 per la precisione. Io sono una redattrice web e scrivevo su vari portali. Uno, tra i tanti, parlava proprio di cucina. All’inizio sul portale scrivevo cose soprattutto per il posizionamento: del resto la mia esperienza riguarda proprio i contenuti e il posizionamento. Scrivevo ricette semplicissime e ricercate dagli utenti. Mi divertivo molto. Un giorno mi hanno tolto quel portale. A me mancava tantissimo e, per quel motivo, mi sono decisa ad aprire il mio blog personale. Solo che, al contrario del portale, il mio desiderio era cucinare e imparare ricette nuove. Ho scoperto un mondo bellissimo fatto di meravigliose persone, le foodblogger appunto. Con alcune è nata una vera e bella amicizia. Da altre ho imparato tecniche e trucchetti. Mi sono lanciata in cose che mai avrei immaginato. Il mio cruccio resta sempre la presentazione del piatto e la sua presentazione con la foto. Il mio cammino è ancora tutto in salita: ma adoro il mio blog, il mio angolino felice dove condivido ricette, ma anche tanto altro.

Se dovessi dare un consiglio ad una neo foodblogger, cosa diresti?
A una nuova, o ad un nuovo, foodblogger, direi di metterci tanta passione: di non avere mai paura dei giudizi, di creare sempre ricette originali con foto proprie, senza copiare. I risultati all’inizio non saranno dei migliori, in alcuni casi, ma almeno uno sarà sicuro che il blog è qualcosa di veramente personale e non scritto tanto per fare qualcosa.

Ci doni una ricetta?
Anche se sono romana, mi piace donare una ricetta alla quale sono affezionatissima. Lo zighinì eritreo, perché mia mamma è, appunto, nata in Eritrea. Una ricetta che dedico a lei e a tutti voi.

Ingredienti:
1 cucchiaio di berberé
600gr di carne tagliata a pezzetti (manzo o quello che preferite)
200 grammi di pomodori pelati
1 cipolla
40 gr burro
sale q.b.
(a piacere si possono aggiungere delle uova sode)

Preparazione:
In una pentola di terracotta mettere un bicchiere abbondante di acqua, aggiungere un cucchiaio di berberè, una cipolla tritata finissima.
Lasciare cuocere a fuoco basso per circa un'ora, se l'acqua dovesse e vaporare tutta aggiungerne ancora. Passato questo tempo, aggiungere i pomodori pelati passati, il sale il burro e la carne tagliata a pezzettini e lasciare cuocere ancora a fuoco basso per circa un'ora.
Il piatto si presenta come uno spezzatino con del sugo molto piccante. Le uova sode si possono aggiungere, così come il pane, per stemperare il sapore piccantissimo!
Il berberè è una miscela di spezie, preparata in Eritrea ed Etiopia e composta generalmente da peperoncino, zenzero, chiodo di garofano, coriandolo, pimento, ruta, graveolens, ajowan, pepe.

Grazie Roberta, hai passato la selezione!

7 commenti:

  1. Wow...un piatto davvero eccezionale!adoro la cucina etnica e questo piatto è davvero sfizioso!
    Ciao

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  2. Mi è piaciuta molto la sua inrervista.. non la conoscevo!!!! mi piacicono le 3 ricette da te segnalatè Alè.. e anche quella che ci ha donato! Ora vado a trovarla.. smackkk

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  3. Che emozione, Ale!!!
    E' stato davvero bello essere intervistata da te. Grazie mille e un bacione

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  4. ciao, ho scoperto questa sera il tuo blog complice la torta con fiori di sambuco, tradizione lariana/comasca, 3/4 dei miei nonni è comasco, 1/4 piemontese, a casa mia questa torta l'ho sempre mangiata, da 29 anni che sono sposata la faccio, il nome è sempre stato un quesito, in casa mia la chiamavano Pan Mejin, sul lago si chiama Panigada, per cui per capire il nome esatto mi sono "imbattuta" nel tuo blog, molto bello, complimenti, ti visiterò spesso. L'unico piccolo problema è che sono celiaca, ma nulla mi ferma, adatto tutto, certo alcune volte i ns. prodotti non sono ottimali, ma chi l'ha dura la vince, e sono già riuscita ad ottener buoni risultati, dalla pasta fatta in casa, ai ravioli, alle torte ecc.

    ciao a presto

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  5. Un'intervista molto bella! Buon fine settimana

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  6. adofo la cucina etnica,anche se fatico molto a trovare le spezie giuste

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