lunedì 9 giugno 2014

Il pittore "intollerante"

Buongiorno!

Oggi vi voglio parlare di una mia personale esperienza. A seguito della Milano Food Week dedicata alle intolleranze alimentari organizzata con Tiziana Colombo presidente de Il Mondo delle Intolleranze, e dopo aver conosciuto il Prof. Giuseppe Di Fede dell'Imbio (Istituto di Medicina Biologica), mi sono sottoposta al famoso AlcatTest.
Da un anno a questa parte sono aumentata di peso e ogni volta che mangiavo mi si gonfiava la pancia, per non parlare delle braccia e della sensazione di scoppiare da un momento all'altro che dopo ogni pasto avevo.
E' vero che ho cambiato stile alimentare, che ho smesso di fare sport e che il mio nuovo lavoro mi porta un po' troppo ad assaggiare ogni cosa ad ogni ora, ma è vero anche che non stavo più bene.
Quindici giorni fa ho fatto il test per le intolleranze alimentari ed è risultato che sono intollerante al lattosio e che non assimilo gli zuccheri trasformandoli in grassi. Da una settimana ho iniziato la dieta che mi è stata data dal dr. Sacha Sorrentino e mi sento già meglio, oltre ad aver perso senza fatica un kg e mezzo (ma la strada è ancora lunga!).
L'intolleranza al lattosio è l'intolleranza più diffusa al mondo e non bisogna confonderla con l'allergia al latte.
L'intolleranza al lattosio è l'incapacità dell'intestino di scindere lo zucchero complesso, il lattosio disaccaride presente nel latte di mucca, di capra, di asina, in due zuccheri semplici: glucosio e galattosio assimilabili dall'intestino. Questo problema nasce dalla carenza di lattasi, un enzima presente sul bordo delle cellule intestinali la cui attività diminuisce con l'incidenza crescente dall'età pre-scolare a quella adulta, rendendo così impossibile o difficile la digestione del latte.
E' opportuna dunque una dieta priva di lattosio e stare attenti agli alimenti in cui è usato come additivo (prosciutto cotto, salsicce, cibi precotti), ma è poi importante un reinserimento in piccole dosi. Io sto usando anche alcuni accorgimenti dietetici come il latte delattosato, yogurt greco, integratori alimentari.
La ricetta di oggi dello chef Carlo Molon è dedicata proprio agli intolleranti al lattosio.



Ingredienti:
1 litro latte senza lattosio di T.S.L. Tutto Senza Lattosio
1 stecca di vaniglia
125 gr zucchero
300 gr riso carnaroli Riserva San Massimo
Un pizzico di sale
Polvere di amaretto
1 kiwi
1 confezione di lamponi
1 confezione di more
1 confezione di ribes
1 rametto di menta
1 cestino fragile
1 pezzi ananas

Procedimento:
Portare a ebollizione la vaniglia con il latte.
Aggiungere sale e riso.
Cuocere sino a cottura completa del riso e a liquido asciugato.
Togliere dalla pentola e far raffreddare.
Stendere sulla pellicola e arrotolare a cilindro.
Mettere in frigo a riposare.
Frullare la frutta separate tranne ribes.
Prendere il piatto fare delle goccioline con vari colore con le frutte frullate
Passare il riso nella polvere di amaretto, tagliare i cilindri di altezza diversa e posizionare al centro del piatto. Decorare con mora e lampone e rifinire come da fotografia.


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