martedì 2 settembre 2014

Guancetta di maiale brasata al Merlot vista lago di Lugano

Buongiorno!

La giornata è azzurra come mai lo è stata durante questa strana estate, il sole ti entra dentro scaldandoti l'animo e il vento è fortissimo e increspa il lago. Così mi sono alzata ieri mattina, con la tardiva estate addosso e la voglia di andare a fare una gita fuori porta. E così ho fatto. Potevo decide fra un pranzetto a Como o uno a Lugano, il comune denominatore era il lago, la differenza la faceva la voglia di evadere...e di espatriare.
Ed eccomi a Lugano, nel Canton Ticino in Svizzera, a soli 40 minuti da Como.
Il ristorante è Luce Al Gargantini dallo chef Mauricio Acosta.
Situato proprio lungolago a due passi dal Casinò di Lugano negli storici palazzi Gargantini.
Arrivi e due dei cinque sensi vengono colpiti immediatamente: il primo è la vista, puoi godere del lago mangiando sia dentro che fuori, il secondo è l'olfatto, per la fragranza di mosto che aleggia all'interno e proviene da un profumatore per ambienti. 
Nato nell'aprile 2013, è di proprietà metà argentina e metà calabrese. La parte calabrese è rappresentata da un gentilissimo Domenico Lo Preiato, titolare anche de "L'Approdo" Stella Michelin di Vibo Marina, mentre la parte argentina dai proprietari del buonissimo vino assaggiato della cantina Barricas del Plata.

"Nei piatti che trovi in carta è rappresentato questo gemellaggio. Puoi ordinare "Terra Patagonica" oppure "Isola sul Maditerraneo", tutte pietanze che rappresentano i due territori" mi spiega lo chef Mauricio Acosta. Mauricio, dall'aria tranquilla e simpatica, ha seguito l'apertura del ristorante. Suo nonno è italiano, lui è nato e vissuto in Uruguay dove ha studiato, dieci anni fa si è trasferito in Italia e fra i vari ristoranti ha lavorato allo Sheraton Milan Malpensa e al Quirinale.
"Facciamo tutto in casa, il pane, i grissini, la pasta, i biscotti e pure il gelato. Genuinità, stagionalità e rispetto per le materie prime sono parole d'ordine per noi".
Mi consiglia il menù del giorno dedicato alla Presentazione dell'Annata 2012 "Il Viso del Vino" che si è svolta proprio ieri presso il Palazzo dei Congressi a Lugano.
Per iniziare una crema di ceci, porcini trifolati e crostini alla n'duja


"Ho scelta la n'duja più delicata" mi dice il titolare Lo Preiato e infatti al palato si sente tutta la delicatezza della crema.
A seguire guancetta di maiale brasata al Merlot con patate rustiche e cipolla di Tropea in agro


"Qui abbiamo l'incontro con la Calabria" mi dice il cameriere mentre serve il piatto. Una carne spettacolare, non ho altro modo per descriverla.
Ad accompagnare le portate un buon calice di Blend Limited Edition Barricas Del Plata il vino della casa con Malbec, un vitigno autoctono argentino.


Con il caffè arrivano i biscottini e la fine di un pranzo che ha appagato il terzo senso: il gusto.


Bella la location, bravo lo chef, gentile e professionale lo staff. Provare per credere.
Se volete organizzare qualcosa di particolare, festeggiare una ricorrenza, all'interno c'è una saletta privé con ingresso indipendente e al massimo 8 coperti.




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